CONNESSIONE TRA DESIGN E VIAGGI

Credo che l’arte sia alla base della cultura di ogni popolo, e che i viaggi siano il modo migliore per ampliare la propria mente: la connessione tra le due cose può sembrare sottile, ma è inequivocabile. Considerando il design una forma di ricerca, studio e innovazione dell’arte, si può quindi credere nell’idea che lega il design al “viaggiare”.

Provo a spiegarmi meglio.

La figura del designer è nata dal sistema industriale moderno che si occupa delle creazioni di prodotti d’arte che devono poi essere messe sul mercato. E’ quindi indispensabile che la figura del progettista abbia anche delle conoscenze di marketing che permettano la vendita del prodotto creato.

L’artista, invece, crea, dando modo al proprio animo di esprimersi e non si occupa solitamente della vendita delle proprie opere. Si tratta di artigianato, che proprio perchè definito tale, è unico in ogni suo esemplare.

Possiamo quindi affermare che la differenza essenziale tra artista e designer sia la velocità e la quantità della produzione di opere, ma non di certo la qualità. Le intenzioni alla base sono le stesse. Per questo motivo possiamo dichiarare che le due figure e gli studi sono strettamente collegati.

Dobbiamo inoltre pensare che la storia del design sia la stessa storia dell’arte; alla base di entrambe le materie c’è sicuramente il progresso e l’evoluzione di un pensiero creativo che nel corso dei secoli ha visto l’utilizzo di molti modi di espressione.

Ma perchè associare i viaggi al design?

Semplice. Ogni cultura, ogni popolo, ha da sempre cercato di esprimersi artisticamente, dando modo a i libri di storia dell’arte di riempire pagine e pagine di fotografie e spiegazioni. Quindi da sempre ogni luogo ha una sua cultura artistica più o meno itrinseca al territorio. Cerchiamo quindi di analizzare l’arte e il design anche come una forma di creatività legata al territorio. Viaggiare, conoscere culture nuove permetterà al turista/artista di apprendere nuovi modi di vedere l’arte, ma soprattutto di toccare con mano quello che internet e la tecnologia ci permettono di vedere attraverso uno schermo tutti i giorni.

La sensazione che si proverà stando in piedi davanti a “il bacio” di Klimt al Museo del Belvedere a Vienna, non sarà mai la stessa che proverete guardando il quadro fotografato in un libro o su una pagina del web. Non sarà nemmeno la stessa sensazione che proverete guardando una rivista di design piuttosto che vivere in una casa arredata da un designer.

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